In preghiera per la salute del Papa: le intenzioni preparate dall’Ufficio Liturgico nazionale

Sussidi dell'Ufficio Liturgico nazionale per unirsi in un unico abbraccio orante a partire dal 24 febbraio 2025

Le Chiese di Torino e Susa stanno «pregando per la salute del Papa insieme ai cristiani di tutto il mondo e con sentimento di grande affetto, credo condiviso da tutti gli uomini del pianeta», ha dichiarato il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, domenica 23 febbraio 2025 a margine della Messa in Cattedrale a Torino. «Francesco ha dato voce alla bellezza del Vangelo, ha portato il messaggio della Misericordia e oggi il mondo ne ha tanto bisogno, gli vuole bene per questo, riconosce nel Papa un riferimento fondamentale negli equilibri internazionali. Giunge a Papa Francesco da Torino e dal Piemonte, la terra della sua famiglia, il più grande sostegno in queste ore di prova».

Domenica 23 febbraio, alle 20, nella chiesa di San Domenico a Bologna, il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, ha guidato il Santo Rosario per la salute di Papa Francesco. La preghiera è stata trasmessa in diretta su Tv2000 (canale 28) e su Play2000 (la piattaforma streaming di Tv2000 e inBlu2000).

«La Parola di Dio e la preghiera raccoglieranno ed esprimeranno tutte le nostre parole, con pienezza», ha detto il card. Zuppi all’inizio della preghiera, «e ci aiuteranno a sentirci in comunione tra noi, con il Santo Padre e con le Chiese in Italia che si ritroveranno, nei prossimi giorni, nella dolce compagnia di Maria per intercedere per la salute del Papa. In tanti, nell’amicizia, hanno affidato a noi la preghiera. Sono giunti numerosi attestati di riconoscenza e stima che presentiamo al Signore perché renda forte nella fede Papa Francesco e gli doni la guarigione così che possa tonare al suo servizio per la Chiesa e per il mondo intero. Farà piacere al Papa il fatto che, insieme a lui, ricordiamo tutti gli ammalati, anche quelli dimenticati: le persone sole, quanti vivono la malattia segnati dalla violenza e dalla guerra. Gesù, nostra speranza certa, ascolti la nostra preghiera: spes non confundit, la speranza non delude».

Quello del 23 febbraio è stato dunque il primo appuntamento che, a partire da Bologna, coinvolge da lunedì 24 febbraio tutte le Chiese in Italia unite, insieme, in un unico abbraccio orante. L’Ufficio Liturgico nazionale ha predisposto due schemi di preghiera, per la recita del S. Rosario e per l’Adorazione eucaristica (IN ALLEGATO), che potranno essere opportunamente adattati nei modi e nei tempi.

Già giovedì 20 febbraio la Presidenza della CEI aveva invitato le comunità ecclesiali a pregare per papa Francesco, ricoverato da venerdì 14 febbraio al Policlinico Gemelli. L’Ufficio Liturgico nazionale ha preparato alcune intenzioni di preghiera da inserire nelle celebrazioni eucaristiche e nella Liturgia delle Ore. Le Chiese in Italia invocano il Signore affinché «Papa Francesco, con l’aiuto della sua misericordia, trovi sollievo nella sua sofferenza», sperimentando «la solidale vicinanza della comunità cristiana», e perché «ristabilito in salute, continui la sua missione a servizio della Chiesa».

IN ALLEGATO i tre sussidi «Per la salute del Papa» predisposti dall’Ufficio Liturgico nazionale.

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